oro gold

Salgono vertiginosamente le quotazioni dell’oro, aiutato dal calo del dollaro ma soprattutto dai crescenti timori per una seconda ondata di coronavirus. I futures balzano a 1785,70 dollari l’oncia mentre il contratto spot balzato arriva a 1.773 dollari, ovvero il nuovo massimo assoluto dall’ottobre del 2012. A questo punto il livello psicologico di $ 1800 potrebbe essere raggiunto presto se il dollaro continuasse a deprezzarsi. L’ultima volta che i prezzi dell’oro si posizionarono al di sopra della soglia dei $1.800 – a cui le quotazioni si stanno avvicinando – fu nel settembre del 2011.

Oro in rialzo da inizio anno

Il prezzo del metallo prezioso è in rialzo del 17% dall’inizio del 2020, come è possibile vedere su qualsiasi migliore piattaforma opzioni binarie. L’aumento dei casi di coronavirus a livello globale e un’inversione di tendenza nel sentimento di rischio – come rappresentato da un forte calo del mercato azionario – hanno sostenuto il safe haven per eccellenza. Il flusso anti-rischio è stato rafforzato da un pullback intraday nei rendimenti dei titoli del Tesoro USA.

Boom degli ETF

Un altro fattore positivo per il gol metal è il boom di acquisti che stanno interessando in queste ore soprattutto gli ETF garantiti da oro fisico. Gli investitori decidono sempre più di rifugiarsi nell’asset considerato tra i più sicuri al mondo, scommettendo su un contesto in cui a predominare saranno i tassi di interesse ultra-bassi o negativi e, di conseguenza, i deprezzamenti delle valute.

Dollaro possibile fattore frenante

Solo un rialzo del dollaro potrebbe bloccare ulteriori guadagni per il metallo prezioso, come ben immagina chi sa come fare scalping forex. Tuttavia, le condizioni leggermente ipercomprate hanno mantenuto un freno a forti guadagni. Guardando il quadro tecnico, il metallo ha già confermato un breakout rialzista a breve termine dal recente intervallo di trading tenuto da metà aprile. Questo, a sua volta, supporta le prospettive di un’ulteriore mossa di apprezzamento a breve termine.