lavoratori

La situazione per l’occupazione in Italia è davvero preoccupante. Secondo l’ultima nota congiunturale di aprile dell’Ufficio parlamentare di bilancio, c’è stato un vero e proprio boom di richieste di cassa integrazione. Per rendere l’idea, parliamo di numeri tre volte superiori aI massimi osservati su base mensile dall’epoca della grande crisi finanziaria del 2009

La pandemia e gli effetti sull’occupazione

L’esplosione della Cig è figlia del coronavirus, e delle conseguenze che sta avendo sull’economica italiana. L’impatto negativo sulla nostra economia dovrebbe essere pari al 15% del PIL, calcolato complessivamente sui primi due trimestri dell’anno. E ovviamente questo si traduce in un fortissimo impatto anche sull’occupazione. Imprese che non operano, negozi chiusi e lavoratori a casa. Per questo motivo si prefigura un calo dell’attività economica di intensità eccezionale. Numeri che non hanno precedenti nella storia della Repubblica.

Primo semestre da incubo

Soltanto a partire da questa estate, i numeri potrebbero leggermente migliorare. Chiaramente a patto che ci sia un regresso dell’epidemia. Ma i danni che sta causando il Covid all’economia e all’occupazione rimarranno delle cicatrici profonde. Del resto non è soltanto l’Italia a soffrire questa situazione. Tutta l’economia internazionale, che peraltro viene fuori da un biennio già complicato, è stata travolta dalla pandemia.

Come nel 1929

Secondo molti gli effetti sull’economia e l’occupazione del Coronavirus, potrebbero essere paragonati soltanto quelli della grande depressione del 1929. Qui in Italia abbiamo subito per primi questo profondo shock senza precedenti. Perché siamo stato il primo paese a essere colpito, fuori dalla Cina. Questo ci ha costretto ad adottare delle misure di prevenzione senza precedenti. Misure che stanno producendo i loro effetti sulla diffusione dell’epidemia, ma anche sulla nostra economia.