federal reserve fed

Il miglioramento dei dati economici negli Stati Uniti è cominciato a maggio, quando la disoccupazione è scesa al 13,3%. Da quel momento, l’attenzione degli investitori si è focalizzata sulle decisioni del Fomc, ovvero l’organo di politica monetaria della Federal Reserve. Le sue mosse le scopriremo questa sera, al termine della due giorni di riunione.

Cosa deciderà la Federal Reserve

A rendere ancora più interessante questo meeting sono stati gli ultimi report sul mercato del lavoro. Venerdì scorso infatti è stato evidenziato un miglioramento assolutamente inatteso (anche per dimensioni). Inoltre nelle ultime settimane la situazione economica a stelle e strisce si è stabilizzata. Gli indici azionari statunitensi sono tornati a toccare i massimi pre-coronavirus. Il Nasdaq ad esempio s’è affacciato ieri oltre i 10mila punti.

Nota operativa: anche sui mercati azionari si può fare trading con Fibonacci e i suoi ritracciamenti. Questo metodo di analisi tecnica se fatto bene può risultate molto efficace.

Taglio ai tassi improbabile

Questo quadro generale ha ridotto drasticamente la possibilità che possa esserci un nuovo ritocco ai tagli di interesse (attualmente in una forbice tra zero e 0,25%), ma che non chiarisce i dubbi riguardo alle intenzioni dei policy makers americani. Ecco perché ci sarà molto interesse nel seguire la conferenza stampa del presidente Jerome Powell (in programma alle 20:30, ora italiana). Le sue parole potrebbero dare una impronta più chiara delle intenzioni a lungo termine dell’istituto centrale Usa. E di conseguenza indirizzare i mercati, che negli ultimi tempi hanno afflosciato il dollaro.

L’indice del biglietto verde infatti rimane vicino ai minimi pluriennali, tra le speculazioni secondo cui la Federal Reserve potrebbe annunciare nuove misure per frenare l’aumento dei rendimenti obbligazionari. Peraltro l’indicatore Commodity channel index CCI è importato al ribasso.

Approccio cauto

E’ vero che gli ultimi dati sembrano aver leggermente alleviato la pressione sulle spalle della Fed. Tuttavia rimangono ancora diverse incertezze, e per questo probabilmente la FED manterrà un atteggiamento cauto. Continuerà a ribadire di essere pronta a fare tutto il necessario, fino a quando sarà necessario. Resta però la speranza di una ripresa a V, ovvero una ripresa rapida.

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