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Il Bureau of Economic Analysis ha infatti rilasciato i dati preliminari sul Prodotto Interno Lordo del primo trimestre 2020, che evidenziano una contrazione del 5% rispetto al trimestre precedente, quando invece c’era stato un rialzo di oltre il 2%. Un forte passo indietro dell’economia americana era atteso, ma non così forte (gli analisti si aspettavano una contrazione del 4,8%).

I dati recenti sull’economia americana

Anche dal mercato del lavoro giungono numeri poco incoraggianti. Nella settimana chiusa il 23 maggio sono state presentate al Labor Department 2,123 milioni di nuove domande per ricevere un sussidio di disoccupazione. Se è vero che il trend sta calando settimana dopo settimana, è altrettanto vero che i numeri di questa crisi per sono peggiori rispetto a qualsiasi altra crisi che l’economia americana abbia affrontato dal dopoguerra in poi. Dall’inizio della pandemia infatti hanno perso il lavoro 40,7 milioni di cittadini statunitensi.

Diventa molto interessante il dato sui non-farm payrolls, in pubblicazione settimana prossima. Gli analisti si aspettano un balzo dal 14,7% di aprile a quasi (se non oltre) il 20%. Questo dato è molto importante per una corretta analisi fondamentale forex trading.

La reazione delle Borse

Nel frattempo gli indici azionari Usa non sembrano risentire dei dati macro sull’economia americana. Wall Strett stava girando al rialzo, come si può vedere sulla lista migliori broker autorizzati Consob, prima che irrompesse Trump. Il Presidente infatti è stato annunciato in conferenza stampa sulla questione Cina. La tensione con Pechino è cresciuta di nuovo, e in un momento come questo proprio non se ne sentiva il bisogno. Come se non bastasse, Trump ha aperto un nuovo fronte di scontro con i social media. La Casa Bianca ha infatti annunciato un ordine esecutivo per riscrivere le regole delle responsabilità da assegnare alle piattaforme.