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Banca centrale, la Cina decide di non seguire la FED

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Il tasso primario di prestito a un anno (Lpr) è stato fissato al 3,85%, mentre il Loan Prime Rate a più di cinque anni è rimasto invariato al 4,65%.

Malgrado la FED abbia deciso di aggredire il mercato con un tono prematuramente più hawish, la Banca centrale della cina decide di rimanere ancora prudente.
Nel meeting di fine giugno infatti, la PBoC ha deciso di lasciare i principali tassi invariati, per il 14esimo mese consecutivo.
Il tasso primario di prestito a un anno (Lpr) è stato fissato al 3,85%, mentre il Loan Prime Rate a più di cinque anni, su cui molti istituti basano i loro tassi di mutuo alla clientela top, è rimasto invariato al 4,65%.

Da una banca centrale all’altra

banca centrale cinaLa Banca centrale di Pechino quindi ha deciso di non mutare la sua politica prudente. Non si è fatta condizionare dalla FED, che inaspettatamente ha annunciato che i tempi della stretta verranno anticipati al 2023, se non addirittura al 2022 (coma ha in seguito riferito il presidente della FED di St.Louis).
Secondo la banca centrale americana, lo spostamento verso posizioni più restrittive è la conseguenza di “naturale” della forte ripresa economica, ma soprattutto della crescita dell’inflazione, che scappa più rapidamente del previsto. E dire che fino a pochi giorni fa, la FED ha cercato di rassicurare tutti sulla temporaneità della fiammata dei prezzi.

Conseguenze sul mercato delle valute

La mossa della FED aveva innescato una brusca impennata del dollaro Usd. I riflessi sul mercato delle valute e sullo yuan si sono subito manifestati, visto che la quotazione del biglietto verde ha superato la Kama trading Kaufman.
Lo yuan si sta indebolendo contro la valuta a stelle e strisce, dopo che dalla fine di marzo aveva vissuto una forte crescita, tanto da arrivare sul massimo da 3 anni (a finire maggio, a quota 6,35). Dai primi di giugno però, quando s’è capito che la FED avrebbe potuto modificare la propria rotta, lo scenario è cambiato.

Annotazione: uno degli strumenti che si possono sfruttare quando si fa trading sulle valute, è senza dubbio la Forchetta di Andrews pitchforks forcone.

Va sottolineato che una Fed aggressiva potrebbe portare a un dollaro ancora più forte e a uno yuan più debole. Di conseguenza, aumenterebbe la pressione sul mercato azionario cinese, innescando un deflusso di denaro.

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