Nei prossimi giorni il calendario di eventi riguardanti l’economia globale sarà molto ricco, ma al centro dell’attenzione degli investitori rimarrà ancora la possibilità di raggiungere accordi diplomatici nel Golfo e scongiurare il pericolo che l’inflazione diventi sempre più alta.
Appuntamenti chiave per l’economia globale
Negli Stati Uniti sono attesi una serie di dati riguardanti l’economia a stelle e strisce. I più rilevanti riguardano il mercato del lavoro e l’inflazione, che ci forniranno un aggiornamento sullo stato di salute del paese nordamericano, e di conseguenza anche indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve, che aveva catalizzato i mercati finanziari nelle ultime settimane.
La prospettiva concreta di ulteriori rialzi al costo del denaro da parte della banca centrale americana ha spinto il dollaro, tanto che l’indice del biglietto verde si trova oltre quota 101, attorno ai massimi di due mesi.
Il calendario economico in Europa
Nel vecchio continente gli investitori guarderanno soprattutto ai report preliminari relativi all’inflazione delle principali economie del blocco, ma anche quella sintetica dell’Eurozona (mentre l’economia italiana fa i conti con la nuova bocciatura UE). Gli esperti prevedono un’accelerazione al 3,5%, ossia il livello più alto da settembre 2023.
Occhio anche ai dati sulla crescita economica del Regno Unito e all’inflazione in Svizzera.
Eventi clou nel resto del mondo
Una grande influenza sull’economia globale ce l’ha la Cina, dove nei prossimi giorni verranno pubblicati alcuni indici PMI di settembre, che dovrebbero evidenziare un miglioramento dell’attività manifatturiera e di quella dei servizi.
In Giappone occhio alla lettura dei verbali dell’ultimo meeting della Bank of Japan ed al rapporto sull’inflazione di Tokyo.
Sarà una settimana importante in Australia, dove martedì la Reserve Bank deciderà sui tassi di interesse. Il mercato si aspetta una stretta di 25 punti base per via di un mercato del lavoro resiliente e una solida crescita del PIL, ma siccome non c’è mai certezza sull’eisot, parecchi investitori piazzeranno stop buy sell ordine sul mercato.
I dati sulla crescita dell’economia verranno pubblicati in Canada, mentre in Brasile cresce il fermento per le elezioni del prossimo 4 ottobre.


















