Anche questa settimana il tema caldo sul mercato finanziario sarà la guerra nel Golfo. La speranza è che possa esserci una svolta in una fase di stallo tra Iran e Stati Uniti, che rende tutti molto nervosi. Intanto i prezzi elevati dell’energia continuano a spingere le banche centrali a dare massima attenzione al rischio inflazione. Proprio due banche centrali saranno protagoniste in questa settimana, BCE e Bank of Canada, perché si riuniranno in meeting.
La decisione della Eurotower attesa dal mercato finanziario
La banca centrale della Eurozona dovrebbe procedere con una stretta di 25 punti base nella riunione che si svolgerà giovedì. La scelta scaturisce dal fatto che l’inflazione ha accelerato al 3,2% nel mese di maggio, toccando il livello più alto in oltre due anni e mezzo.
Nonostante la prospettiva di una stretta, l’euro ha chiuso più debole la scorsa settimana rispetto al dollaro, a sua volta spinto dalla prospettiva di rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
Cosa c’è in focus negli USA
Dopo le novità giunte dal mercato del lavoro virgola, la seconda settimana di giugno negli USA sarà caratterizzata dall’atteso report sull’indice dei prezzi al consumo di maggio. Probabilmente l’inflazione evidenzierà un rialzo spinto dall’impennata dei prezzi dell’energia, proprio a causa della guerra nel Golfo. Intanto il petrolio continua ad agitarsi attorno ai 100 dollari, muovendosi lungo le onde di Wolfe Wave.
Ma c’è un altro appuntamento che desta grande interesse nel mercato finanziario, ovvero lo sbarco in Borsa di Space X. La IPO dell’altro colosso di Elon Musk dovrebbe essere quella più grande di sempre.
Il resto del mondo
Anche la Banca Centrale del Canada si riunirà questa settimana per decidere sui tassi di interesse. I mercati finanziari si aspettano un atteggiamento attendista da parte dell’Istituto nord-americano, in vista dei dati sull’inflazione di maggio.
Intanto in Cina gli investitori monitoreranno attentamente i dati commerciali che dovrebbero evidenziare un surplus, e quelli sull’inflazione che dovrebbe evidenziare una salita. Ciò sarà importante ai fini della decisione che prenderà la PBoC, la banca centrale. Molti dati economici verranno pubblicati in Giappone, con il PIL del primo trimestre che dovrebbe mostrare una crescita leggera.


















