L’investitore medio italiano è orientato a un approccio molto prudente
L’investitore medio italiano è orientato a un approccio molto prudente
I cambiamenti politici alla SEC e alle dichiarazioni globali hanno spinto l’intero settore
Il numero 2 della Banca Centrale ha chiarito che la priorità si è spostata dalla lotta all’inflazione alla tutela della crescita economica
Nel nostro paese il primo semestre si è concluso con 19 operazioni di IPO. soltanto una sul mercato principale
Sul fronte valutario, il cambio euro/dollaro si apprezza a 1,057 e il dollaro/yen si attesta a 155. Avanza il Bitcoin, che scambia a 92.000 dollari
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%
Dopo la decisione della Fed di tagliare i tassi, il silver metal si è avvicinato ai 63 dollari per oncia
I mercati si aspettano un taglio dei tassi per 25 punti base da parte dell’istituto centrale USA
Siamo in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Occorrono subito oltre 260mila lavoratori
Negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si riverserà sul rapporto PCE di settembre
Uno dei buchi neri più importanti del nostro mercato nel lavoro è il passaggio dal percorso formativo a quello lavorativo
La regina delle crypto ha bruciato tutti i guadagni che aveva accumulato in questo 2025
Costruita nel 1652, questa strada è diventata il fulcro della finanza quando nel 1792 venne siglato l’accordo di Buttonwood
La ragione principale di questo ottimismo è soprattutto l’acquisto massiccio da parte delle banche centrali
Fari puntati soprattutto sulla Federal Reserve e la BCE
Ci sono parecchi punti critici dietro questo prodotto di cui si chiacchiera molto
Le minacce di Trump alla Cina avevano provocato una brusca marcia indietro dell’intero settore
Dopo aver comportato il rinvio dei Non Farm Payrolls, lo stallo politico USA potrebbe far saltare altre pubblicazioni macro
Lo scorso anno il dollaro americano aveva corso parecchio, ma nel 2025 ha invertito la rotta
L’Istituto nazionale di statistica venne fondato in epoca fascista, nel 1926, per centralizzare la raccolta dei dati demografici