Dopo un avvio incoraggiante, il mercato azionario europeo chiude a tinte miste. A tenere banco è sempre il presidente statunitense Trump, che agita la politica internazionale e di conseguenza anche il mercati. Tanto più che le tensioni geopolitiche ora coinvolgono anche l’Europa, per le possibili mire di Washington sulla Groenlandia (e anche la pace ancora lontana in Ucraina).
Nel frattempo i PMI dei servizi dell’Eurozona confermano un quadro positivo dell’economia europea. L’attenzione degli investitori si concentra su una serie di dati macroeconomici che serviranno alle banche centrali per le prossime decisioni sul taglio dei tassi.
Il bilancio odierno del mercato azionario
Alla fine della giornata il mercato azionario milanese chiude in calo dello 0,20%, con l’indice Ftse Mib a 45.753 punti. Rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 48.514 punti. In rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+1%); con analoga direzione, leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,25%).
Il resto d’Europa chiude positiva: Londra (+1,18%), Parigi (+0,32%), Francoforte (+0,09%).
Anche Wall Street è ancora ben intonata, con focus sempre sui titoli tech e dell’intelligenza artificiale.
I singoli titoli di Milano
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%, in ripresa dopo un inizio d’anno fiacco Cucinelli +2,4% e Campari +2,5%.
Prese di beneficio su Lottomatica dopo il rally di lunedì.
Deludono le banche: Banco BPM ha chiuso a -2,39%, Banca MPS evidenzia un deciso ribasso del 2,19%. Sono loro i titoli peggiori del Ftse Mib. Male anche Stellantis, che scende del 2,08%.
Gli altri mercati
Continuano nel loro rally l’argento e l’oro (oggi paga 4.477 dollari l’oncia), che alimentano la strategia spread trading. Il petrolio Brent tira un po’ il fiato dopo il boom di ieri, attestandosi sotto i 62 dollari al barile. Scende anche il Wti, ma rimane sopra i 58 dollari.
Sul mercato valutario si deprezza un po’ l’euro, che scende sotto gli 1,17 dollari mentre lo spread Btp Bund si conferma pure oggi sotto i 70 punti. L’indice del dollaro è salito a 98,5, il suo livello più forte da oltre due settimane, mentre gli investitori si sono concentrati su una serie di dati economici chiave per gli Stati Uniti. Nel frattempo, il presidente della Fed di Richmond, Barkin, ha dichiarato che la politica monetaria richiederà “giudizi ben calibrati” in futuro.


















