La paura della recessione sta colpendo sempre di più i mercati finanziari
La paura della recessione sta colpendo sempre di più i mercati finanziari
La Russia avrebbe dovuto pagare 100 milioni ai creditori internazionali su due obbligazioni, una denominata in dollari e una in euro
Durante questa settimana ci saranno degli appuntamenti molto interessanti che potrebbero incidere sulla direzione degli investimenti
L’indice Ftse Mib segna in chiusura -0,53% a 24.236 punti. Sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che finisce in calo dello 0,74%
Nelle ultime settimane l’umore del mercato è cambiato, favorendo il calo dei prezzi, che ora sono verso i 2.726 dollari, il livello più basso da dicembre
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%
Dopo la decisione della Fed di tagliare i tassi, il silver metal si è avvicinato ai 63 dollari per oncia
I mercati si aspettano un taglio dei tassi per 25 punti base da parte dell’istituto centrale USA
Siamo in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Occorrono subito oltre 260mila lavoratori
Negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si riverserà sul rapporto PCE di settembre
Uno dei buchi neri più importanti del nostro mercato nel lavoro è il passaggio dal percorso formativo a quello lavorativo
La regina delle crypto ha bruciato tutti i guadagni che aveva accumulato in questo 2025
Costruita nel 1652, questa strada è diventata il fulcro della finanza quando nel 1792 venne siglato l’accordo di Buttonwood
La ragione principale di questo ottimismo è soprattutto l’acquisto massiccio da parte delle banche centrali
Fari puntati soprattutto sulla Federal Reserve e la BCE
Ci sono parecchi punti critici dietro questo prodotto di cui si chiacchiera molto
Le minacce di Trump alla Cina avevano provocato una brusca marcia indietro dell’intero settore
Dopo aver comportato il rinvio dei Non Farm Payrolls, lo stallo politico USA potrebbe far saltare altre pubblicazioni macro
Lo scorso anno il dollaro americano aveva corso parecchio, ma nel 2025 ha invertito la rotta
L’Istituto nazionale di statistica venne fondato in epoca fascista, nel 1926, per centralizzare la raccolta dei dati demografici