Anche il resto d’Europa viaggia forte. La migliore è Parigi, che va in salita del 4,2%. Il DAX di Francoforte segna +3,7%
Anche il resto d’Europa viaggia forte. La migliore è Parigi, che va in salita del 4,2%. Il DAX di Francoforte segna +3,7%
Sul mercato valutario, mentre l’euro riesce ad arginare la discesa verso 0,965 dollari, fa notizia il crollo della sterlina
Tutti si aspettano una nuova stretta vigorosa dopo l’ultimo dato sull’inflazione a stelle e strisce
Gli investitori sono concentrati sul meeting della banca centrale in programma giovedì
La pressione che sta schiacciando la valuta di Ankara deriva soprattutto dall’atteggiamento di Erdogan e della banca centrale del Paese
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%
Dopo la decisione della Fed di tagliare i tassi, il silver metal si è avvicinato ai 63 dollari per oncia
I mercati si aspettano un taglio dei tassi per 25 punti base da parte dell’istituto centrale USA
Siamo in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Occorrono subito oltre 260mila lavoratori
Negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si riverserà sul rapporto PCE di settembre
Uno dei buchi neri più importanti del nostro mercato nel lavoro è il passaggio dal percorso formativo a quello lavorativo
La regina delle crypto ha bruciato tutti i guadagni che aveva accumulato in questo 2025
Costruita nel 1652, questa strada è diventata il fulcro della finanza quando nel 1792 venne siglato l’accordo di Buttonwood
La ragione principale di questo ottimismo è soprattutto l’acquisto massiccio da parte delle banche centrali
Fari puntati soprattutto sulla Federal Reserve e la BCE
Ci sono parecchi punti critici dietro questo prodotto di cui si chiacchiera molto
Le minacce di Trump alla Cina avevano provocato una brusca marcia indietro dell’intero settore
Dopo aver comportato il rinvio dei Non Farm Payrolls, lo stallo politico USA potrebbe far saltare altre pubblicazioni macro
Lo scorso anno il dollaro americano aveva corso parecchio, ma nel 2025 ha invertito la rotta
L’Istituto nazionale di statistica venne fondato in epoca fascista, nel 1926, per centralizzare la raccolta dei dati demografici