Flessione su base annua del 7,4%.. In confronto al primo trimestre del 2021, il calo è addirittura del 29,5%
Flessione su base annua del 7,4%.. In confronto al primo trimestre del 2021, il calo è addirittura del 29,5%
Le prospettive sono peggiorate per via dell’impennata dei costi e delle incertezza legata alle politiche commerciali di Trump
Il costo delle tariffe potrebbe oscillare tra un minimo di 1,4 miliardi di euro e 3 miliardi di euro per le imprese italiane
In Europa i punti vendita hanno raggiunto quota 65.000, quasi la metà sono in Italia
Nei prossimi otto anni il settore del riciclo di pezzi di automobili potrebbe crescere del 300
La speranza del mercato è che ci sia una de-escalation e una ripresa dei traffici attraverso lo stretto di Hormuz
L’azienda famosa per la produzione di chip ha chiuso il quarto trimestre battendo le aspettative degli esperti
Sul settore sta spirando un vento contrario che è paragonabile a quello successivo al fallimento di FTX nel novembre del 2022
Negli Stati Uniti gli appuntamenti più importanti per i mercati finanziari sono quelli con i nuovi dati riguardanti il mercato del lavoro
Le vicende geopolitiche hanno spinto soprattutto la raccolta legata al tema della Difesa
L’ultimo impulso alla quotazione del metallo pregiato arriva dalle preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%
Dopo la decisione della Fed di tagliare i tassi, il silver metal si è avvicinato ai 63 dollari per oncia
I mercati si aspettano un taglio dei tassi per 25 punti base da parte dell’istituto centrale USA
Siamo in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Occorrono subito oltre 260mila lavoratori
Negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si riverserà sul rapporto PCE di settembre
Uno dei buchi neri più importanti del nostro mercato nel lavoro è il passaggio dal percorso formativo a quello lavorativo
La regina delle crypto ha bruciato tutti i guadagni che aveva accumulato in questo 2025
Costruita nel 1652, questa strada è diventata il fulcro della finanza quando nel 1792 venne siglato l’accordo di Buttonwood
La ragione principale di questo ottimismo è soprattutto l’acquisto massiccio da parte delle banche centrali