Lo scenario di guerra nel Golfo sta avendo delle importanti ripercussioni anche sui mercati emergenti. Per la prima volta, settimana scorsa le azioni e le valute di queste economie hanno registrato un calo. Ad innescarlo è stata l’impennata dei prezzi del petrolio dovuta agli attacchi contro importanti infrastrutture energetiche in Medio Oriente.
Lo scenario sui mercati emergenti
C’è un dato che più di tutti rende l’idea di quello che sta accadendo. L’indice MSCI Emerging Markets, che misura l’andamento delle valute dei mercati emergenti, si è avvicinato a livello più basso da circa un anno dopo aver perso circa il 2% (per dati aggiornati si può fare riferimento agli opzioni binarie broker No ESMA).
Tra tutte le valute che compongono questi indice, il Bath thailandese, il peso filippino e il ringit malesiano sono state le valute che hanno patito la svalutazione più grande.
Va in particolare segnalata la discesa del peso filippino al di sotto del suo minimo storico di 60 per dollaro, dopo che la banca centrale ha sottolineato che i suoi interventi non saranno finalizzati a difendere il valore del peso, ma a evitare le forti fluttuazioni.
Cosa ha provocato la marcia indietro
Il fattore che più di ogni altro ha penalizzato gli asset dei mercati emergenti è l’attacco da parte iraniana ad una importante impianto di gnl in Qatar. Questa escalation del conflitto mediorientale sta alimentando sempre di più i timori di una crisi inflattiva, e ciò impatta negativamente sul sentiment degli investitori. Infatti si teme che con la forte crescita dell’inflazione, le banche centrali ricominceranno ad alzare i tassi di interesse, penalizzando così la crescita economica. E dal momento che alcuni dati macroeconomici più importanti già si stanno deteriorando, c’è chi comincia a parlare di possibile recessione.
Gli asset emergenti, che sono considerati più rischiosi, sono i primi ad essere stati abbandonati. Peraltro con il protrarsi del conflitto, alcuni fattori fondamentali come i termini di scambio e la sensibilità degli utili diventeranno sempre più importanti.

















