Chiude incerta Wall Street. Salgono infatti lo S&P500 (+0,34%) e il Nasdaq (+0,45%), mentre cala il Dow Jones (-0,17%)
Chiude incerta Wall Street. Salgono infatti lo S&P500 (+0,34%) e il Nasdaq (+0,45%), mentre cala il Dow Jones (-0,17%)
Dopo un avvio in lieve calo, Milano viaggia in rialzo e l’indice Ftse Mib chiude con +0,49% a 27.868 punti
Grazie al nuovo mini rally, la capitalizzazione di Bitcoin ha raggiunto 1.250 miliardi di dollari, superando anche Tesla
Al termine del meeting di politica monetaria, la banca centrale australiana ha confermato il livello attuale del tasso di interesse al minimo storico di 0,1%
Questa settimana tocca a diversi big della tecnologia. Amazon, Apple, Twitter, Facebook e Spotify
A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna oltre il 5%. Bene anche Diasorin +3,7%
Dopo la decisione della Fed di tagliare i tassi, il silver metal si è avvicinato ai 63 dollari per oncia
I mercati si aspettano un taglio dei tassi per 25 punti base da parte dell’istituto centrale USA
Siamo in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Occorrono subito oltre 260mila lavoratori
Negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si riverserà sul rapporto PCE di settembre
Uno dei buchi neri più importanti del nostro mercato nel lavoro è il passaggio dal percorso formativo a quello lavorativo
La regina delle crypto ha bruciato tutti i guadagni che aveva accumulato in questo 2025
Costruita nel 1652, questa strada è diventata il fulcro della finanza quando nel 1792 venne siglato l’accordo di Buttonwood
La ragione principale di questo ottimismo è soprattutto l’acquisto massiccio da parte delle banche centrali
Fari puntati soprattutto sulla Federal Reserve e la BCE
Ci sono parecchi punti critici dietro questo prodotto di cui si chiacchiera molto
Le minacce di Trump alla Cina avevano provocato una brusca marcia indietro dell’intero settore
Dopo aver comportato il rinvio dei Non Farm Payrolls, lo stallo politico USA potrebbe far saltare altre pubblicazioni macro
Lo scorso anno il dollaro americano aveva corso parecchio, ma nel 2025 ha invertito la rotta
L’Istituto nazionale di statistica venne fondato in epoca fascista, nel 1926, per centralizzare la raccolta dei dati demografici