L’appuntamento più atteso di questa settimana erano i conti trimestrali del colosso tecnologico Nvidia. L’azienda statunitense ha fatto felici i mercati grazie a dei conti record, con ricavi in fortissima crescita e un utile netto che è quasi raddoppiato.
I numeri su vendite e ricavi
L’azienda famosa per la produzione di chip ha chiuso il quarto trimestre battendo le aspettative degli esperti. La crescita dei ricavi è stata del 73%, fino a superare i 68 miliardi di dollari. Il mercato si aspettava meno di 66 miliardi.
L’utile netto di Nvidia è schizzato del 94% a 43 miliardi. Il margine lordo è cresciuto del 75% mentre l’utile complessivo dell’anno fiscale 2026 è stato di 120 miliardi di dollari, ovvero il 65% in più rispetto all’anno precedente. L’utile per azione adjusted si è attestato a 1,62 dollari, molto più su rispetto a 1,53 dollari stimati dal mercato.
Anche le stime per il primo trimestre dell’esercizio fiscale sono migliori di quanto si aspettasse il mercato.
L’andamento dell’intelligenza artificiale
Gli investitori guardavano con una certa apprensione ai conti trimestrali di Nvidia. Si temeva infatti che la domanda dei suoi chip per l’intelligenza artificiale potesse manifestare qualche segnale di raffreddamento. Invece è stato l’esatto opposto, a giudicare da ricavi e utili che sono stati realizzati. La corsa all’IA continua ad essere il vero traino dei conti del colosso newyorkese guidato da Jensen Huang. La trimestrale di invidia ha inviato un forte segnale a Wall Street, perché il boom dell’intelligenza artificiale non è affatto finito.
La reazione del mercato
Chiaramente i numeri strabilianti di Nvidia non hanno mancato di produrre un effetto importante in Borsa. Sul listino newyorkese di Wall Street le azioni della più grande società quotata al mondo per capitalizzazione sono cresciute del 3,5%, superando i 200 dollari per azione e disegnando una Marubozu candle rialzista.
Nvidia si conferma come il barometro essenziale per misurare la reale entità della spesa in chip e infrastrutture che sono legate alla IA. Dall’inizio dell’anno il titolo sta sovraperformando il Nasdaq composite.

















