Una fitta sequenza di appuntamenti caratterizzerà l’economia globale nel 2026, che si preannuncia un anno estremamente importante. L’agenda è fitta e densa, con una serie di eventi che potrebbero incidere su un contesto che rimane ancora fragile.
Banche protagoniste nell’economia globale
Ciò che emerge in maniera chiara è che, analogamente a quanto accaduto negli ultimi anni, il filo conduttore del 2026 saranno ancora le banche centrali. La politica monetaria di Federal Reserve, BCE e degli altri grandi istituti sarà al centro dell’interesse di tutti gli investitori.
Se da parte della Eurotower non ci si aspettano grandi e numerosi movimenti sui tassi di interesse, l’incertezza maggiore riguarda invece la banca centrale di Washington. Il numero e l’entità dei tagli, oltre che la loro cadenza, restano un mistero. Ciò inciderà anche sull’andamento del dollaro e quello dei mercati obbligazionari e chiaramente anche sulle borse.
I forum internazionali
Altri appuntamenti importanti in agenda per l’economia globale sono i forum multilaterali internazionali. Il mese di gennaio è quello in cui si svolge il World Economic Forum a Davos, mentre in primavera e in autunno ci saranno quelli del Fondo Monetario Internazionale e della Banca mondiale. E poi ci sono il G7 in Francia e il G20 a Miami.
Il focus anche sul clima
Uno dei temi che continuerà ad essere presente anche nel corso del 2026, e continuerà ad avere grandi implicazioni sull’economia globale, è il climate change. Tra gli eventi di questo ambito spicca il Cop 31 che si svolgerà ad Antalya in Turchia.
L’evento politico clou: le elezioni midterm
Le questioni relative all’economia globale si mescolano indissolubilmente a quelle politiche. In quest’ottica sarà estremamente importante l’appuntamento elettorale negli Stati Uniti ha inizio novembre. Le elezioni di medio termine, che come di consuetudine si svolgono a metà del mandato presidenziale, sono estremamente importanti perché determinano la composizione del Congresso e possono così condizionare l’azione politica dell’amministrazione in carica.

















