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Costo dei viaggi alle stelle, sarà una Pasqua salata per gli italiani

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La guerra nel Golfo ha spinto in alto il prezzo del carburante rendendo tutti gli spostamenti più cari

Basta farsi un giro e chiedere alle persone un’opinione su quali prezzi stanno aumentando per ottenere quasi sempre la stessa risposta: “tutto“. Vale così anche per il costo dei viaggi, che renderanno la Pasqua amara a milioni di persone.

Come è cambiato il costo degli anni

viaggiQueste festività pasquali cadono purtroppo in un periodo estremamente problematico per quanto riguarda la geopolitica globale. Il conflitto del Golfo ha spinto alle stelle il costo dell’energia e in generale ha aumentato i prezzi delle materie prime. Inoltre il conflitto ha reso insicure alcune rotte, non solo commerciali ma anche turistiche.

L’effetto di queste situazioni è un aumento diffuso del costo dei viaggi, che soprattutto sul fronte dei voli hanno raggiunto picchi enormi.

Le stime sui rincari

Durante queste vacanze pasquali circa 3 milioni di famiglie sceglierà di trascorrere del tempo fuori casa. Quasi tutte rimarranno in Italia e molte sceglieranno soluzioni low cost o approfitteranno dell’ospitalità di amici e parenti. Ma nonostante questo, il costo dei viaggi lo avvertiranno anche loro.

Secondo una stima di Federconsumatori, lo spostamento tramite l’auto comporterà una spesa maggiore del 4% per la benzina e del 26% per il diesel, nonostante il provvedimento di taglio delle accise varato di recente dal governo.

Chi sceglierà invece l’aereo per spostarsi si troverà di fronte ad aumenti di circa il 23%, che però su alcune tratte potrebbero arrivare anche a superare l’80% (è il caso del volo Milano-Londra).
Anche chi si sposta in treno troverà il costo del viaggio più salato rispetto a quello dell’anno scorso. Un viaggio infatti costa circa l’11% in più.

Rischio speculazione elevato

In una fase di rincari come quella attuale (dove anche il prezzo delle uova di cioccolato è schizzato alle stelle), c’è chi fa il furbetto e prova a speculare anche sulla mobilità. Sfruttando il periodo festivo, che in un certo qual modo costringe a spostarsi proprio in determinati giorni, i prezzi vengono aumentati in maniera anche incomprensibili.

Basta pensare che durante il periodo Pasquale i biglietti di quasi tutti i mezzi di trasporto sono più alti rispetto a quelli dei giorni precedenti. Per i viaggi in treno si arriva a un picco del 67%, per i voli si arriva al 65%, mentre per i viaggi in pullman (che restano comunque i più economici) l’incremento durante le festività e del 72%.

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